Fashion Show firmato Naice Couture in scena al Salone Margherita

Andrà in scena domani sera il  Fashion Show firmato Naice Couture, la nuovissima linea di abbigliamento nata dalla collaborazione fra Raffaele Casillo, Rita Esposito e Salvatore Liotta designer di grande successo.

La sfilata di presentazione avrà luogo nella meravigliosa location de il “Salone Margherita” (via Verdi 6, Napoli) il 4 giugno alle ore 19. Un evento riservato ad ospiti selezionati e, soprattutto, agli addetti ai lavori che avranno la possibilità di osservare e giudicare le creazioni di Naice Couture.

Naice rappresenta una realtà produttiva di rilievo nel terziario e da anni collabora con le principali aziende del “fashion” nazionale e internazionale, e che adesso punta ad affermarsi nel mercato della moda donna.

La linea che sarà presentata nel corso della serata, avrá un mood internazionale fondendo lo streetwear con il casual stile americano. La scelta della location (il Salone Margherita) è la più adeguata per realizzare l’evento lancio di Naice Couture che mira a conquistare un posto in I fila del “Made in Italy”.

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“Mates Festival” al via con Bob Sinclar, Sfera Ebbasta, Izi e Daddy’s Groove all’Ippodromo Di Agnano


Si apriranno domattina alle 12 le porte del villaggio del Mates Festival, che si svolgerà fino al 3 giugno nel Parco dell’Ippodromo di Agnano. L’evento che apre il “Giugno Giovani” della città di Napoli sarà un richiamo per i giovani, uno dei più grandi appuntamenti socio-culturali ed artistici del Meridione legati al mondo della musica sotto la bandiera dell’amicizia.

I Tra i primi ospiti, I Mates, gli youtubers più popolari d’Italia con circa 4 milioni di follower, noti al grande pubblico con i loro nickname Anima, St3pny, SurrealPower e Vegas, che incontreranno i fan alle 15. Alle 17.15 l’attore Salvatore Esposito, protagonista di “Gomorra – La serie”, presenterà il suo libro “Non Volevo Diventare Un Boss”.


Sempre alle 15 il panel su un tema di grande attualità come “Cyberbullismo – il lato oscuro del web” al quale prenderanno parte Alessandra Clemente, Assessore alle Politiche Giovanili del Comune Di Napoli; Riccardo Croce, Commissario Capo, responsabile del settore operativo del compartimento Polizia Postale Campania; Giorgio Ventre, Direttore dell’IOS Academy, scuola di formazione creata da Apple Inc. e Federico II; Valeria Fascione: Assessore Regione Campania a Startup, Innovazione e Internazionalizzazione; Jacopo Mele: Presidente Fondazione Tecnofilantropica Homo Ex Machina; Lello Savonardo, docente di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II; Fabiola Silvestri, Dirigente del Compartimento Polizia Postale e Delle Comunicazioni Campania. Modera Antonio Vella, Fondatore & Segretario Generale AGOL – Associazione Giovani Opinion Leader.

Grande spazio poi alla musica come strumento di aggregazione sociale e sano divertimento. Si parte quindi alle 19,30 con Izi, star del momento nel mondo rap e protagonista del film “Zeta”, seguito alle 20,15 da Sfera Ebbasta, vincitore degli Mtv Music Awars 2017 e pioniere della trap in Italia. 


A mezzanotte si esibirà Bob Sinclar, star mondiale del clubbing, anticipato alle 23 dai Daddy’s Groove, gruppo house made in Naples composto da Carlo Grieco e Giuseppe Foliero, presentati da Fabio De Vivo, speaker radiofonico, conduttore e autore tv.

Ad arricchire il format ci penseranno eventi nelle aree food, gaming e sport&wellness. Nell’area food i sapori della tradizione napoletana. In quella gaming sarà possibile provare Mario Kart 8 Deluxe sulla nuova Nintendo Switch, la console che si collega alla TV di casa e può trasformarsi istantaneamente in una console portatile grazie al suo schermo ad alta definizione da 6,2 pollici. Nell’area sport dalle 17 al via i corsi di Zumba, Body Pump, Grit e Cx-Worx. Lezioni di Yoga, Pilates e una varietà di tisane nell’area wellness.


Venerdì 2 giugno a mezzanotte invece toccherà invece al super duo Axwell & Ingrosso. Dalle 19 il dj e rapper statunitense Tony Touch, seguito da una nutrita schiera di notissimi djs come i Promise Land, Anfisa Letyago, il napoletano Mindshake. Nel pomeriggio alle 17.15 il cestista Marco Belinelli, unico italiano ad aver vinto il titolo NBA, incontrerà i fan per presentare il suo libro “Poker Face” e subito dopo sarà disponibile a fare due tiri a canestro con i fan a firmare autografi e fare foto. Sabato 3 giugno, alle 23 i The Kolors, Kyder & Tom Staar e le incursioni di Pio e Amedeo.

Organizzato da Wonder Manage, Nmk e Med Music Corporate, il “Mates Festival” favorirà l’accesso agli studenti tutti, e si propone come il raduno annuale dei giovani nella capitale del mediterraneo.
Date e orari: 1, 2 e 3 giugno dalle 12 alle 2

Info e ticket: http://www.matesfestival.com<http://www.matesfestival.com>

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Happy Birthday BCOutlet: Le Donatella special guest al Private party  


Grande successo per il super private party organizzato per celebrare il primo compleanno del BCOutlet, la galleria commerciale situata a Marcianise, provincia di Caserta.

La coloratissima serata organizzata dal Patron Gianluca Vorzillo, ha visto l’ alternarsi di diverse degustazioni gastronomiche finger: mini burger offerti da 12 Morsi, cuoppi di arrosticini e patate fritte, tranci di pizze offerti dalla Pizzeria “Spicchi d’Autore”, e per finire piccoli boccaccielli con crema di ricotta e pistacchio con cono di cialda offerto da Casa Infante, il tutto accompagnato da tante bollicine offerte da BelloLento e le birre artigianali di BoB.


Grande attesa per le special guest della serata, le giovanissime  “Donatella” (le sorelle gemelle Giulia e Silvia Provvedi reduci dell’Isola dei Famosi) acclamate da fan e curiosi hanno movimentato la serata con Dj set fino a tardi e concesso autografi e selfie.


Tanti gli ospiti intervenuti, giornalisti, fotografi, blogger e personaggi dello show biz campano. 

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Diet Party con Gianluca Mech nel Parco Termale di Agnano


“Un aperitivo con le amiche” a base di prodotti Tisanoreica, si svolto pochi giorni fa nel rinnovato parco delle Terme di Agnano a Napoli.

 L’imprenditore e life coach delle star, già naufrago de l’Isola dei Famosi, Gianluca Mech ha infatti scelto l’area delle nuove Terme per incontrare amiche e clienti per illustrare il nuovo programma di dimagrimento e dispensare consigli su come prepararsi alla prova costume. Immersi nel verde in un’oasi di benessere, gli intervenuti hanno gustato biscotti, stuzzichini e bevande gustose ma light del programma messo a punto da Mech e dal suo staff medico .Un’occasione questa, per presentare al pubblico la nuova area del parco termale delle Terme di Agnano, ripristinata da una cordata d’imprenditori della New co. Nuove Terme di Agnano che ha preso le redini della struttura. Due piscine di acqua termale all’aperto, quattro vasche idrotermali, un’ampia area massaggi, area kids con animazione e piscina per bambini; Burger Beach Bar con servizio ai lettini e il nuovo ristorante gourmet “De Pisis” alla sorgente delle terme di Agnano con piatti fusion su base mediterranea. Immerse nel verde, avvolte dal fascino del sito archeologico e lontane dallo stress della città, le Terme di Agnano divengono così il luogo ideale dove rilassarsi. Ben 75 sorgenti di varia temperatura e caratteristiche chimiche alimentano la conca annessa al bacino termale più grande d’Italia che consente di testare il concetto base del benessere “Salus per Aquam”: solo l’acqua dona beneficio alla salute del corpo e della mente. Il nuovo parco delle Terme è aperto tutti i giorni, dalle 10.00 alle 18.00. L’evento Tisanoreica ha ufficialmente inaugurato la stagione dei grandi eventi che durante l’estate prenderanno vita nella green area delle Terme. 

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PRIMAVERA A VILLA CUOMO: Alla riscoperta di un bene archeologico


Sabato 27 maggio 2017, a partire dalle ore 10:00, a Sant’Antonio Abate, presso il sito archeologico di Villa Cuomo, aperto in via eccezionale, avrà luogo l’evento “Primavera a Villa Cuomo”.

La data scelta per l’evento non è un caso: fu infatti il 27 maggio del 1974 che Carlo Cuomo, in seguito ad un forte temporale, scoprì all’interno della sua proprietà segni di antiche strutture. Dopo la scoperta, Carlo Cuomo contattò la Soprintendenza per avere il permesso per portare avanti, a proprie spese, dei lavori di scavo. 

Fu dunque grazie ai fondi messi a disposizione da Carlo Cuomo che il sito archeologico, sepoloto – al pari di Pompei ed Ercolano – dall’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., fu in parte portato alla luce, anche grazie alla collaborazione di Gabriele Cesarano e Giuliano Vernassi.
Articolata su due livelli, la villa risalirebbe al I sec. a.C. Gli ambienti di servizio rivelano che si tratta di una villa rustica, una sorta di “fattoria dellantichità”.

Fra i reperti più interessanti ci sono una vanga in bronzo, frammenti di affreschi con rappresentazioni pastorali (lepri, aquile e uccelli), macine in pietra lavica, una grata in ferro e un cospicuo numero di anfore vinarie. Dalle grandi olle rinvenute (vasi utilizzati per grandi quantità di vino e di olio), nonché dalle analisi chimiche effettuate sui resti dei prodotti, si è compreso che il vino prodotto sulla zona non era diverso da quello tradizionalmente chiamato vino di Lettere. Questo lo differenzia dalla qualità, normalmente molto pesante dei vini prodotti nelle zone limitrofe, che venivano consumati dopo abbondanti diluizioni con acqua potabile, come è documentato da molti affreschi pompeiani. La grande quantità dell’instrumentum domesticum rinvenuto, tra cui molti attrezzi agricoli, oltre al rinvenimento di due scheletri, farebbe ipotizzare al momento dell’eruzione una normale attività lavorativa in corso.
L’Amministrazione Varone vuole, con questo evento, mettere in luce le potenzialità delle risorse del territorio abatese, in primis quelle culturali.
“Mi sono resa conto – ha affermato l’Assessore alla Cultura Anna Iolanda D’Antuono – che questo sito è sconosciuto a tanti e soprattutto alla maggior parte degli abatesi. Dopo la messa in sicurezza da parte della Soprintendenza di Pompei avvenuta molti anni fa, la villa è stata lasciata a sè stessa ed è inghiottita dalla vegetazione. Oggi questo sito è passato sotto la giurisdizione della Soprintendenza dei beni archeologici e belle arti della città metropolitana di Napoli e ringrazio la Soprintendente Adele Campanelli che, in seguito alle mie insistenze, ha affidato il caso al Dott. Mario Cesarano che, essendo rimasto affascinato dalla bellezza di questa villa rustica, si è messo subito all’opera per riportarla agli onori della gloria. È con grande soddisfazione finalmente che colgo l’occasione di restituire la propria storia ai legittimi proprietari nel 43° anniversario dell’inizio degli scavi da parte del prof. Carlo Cuomo, ex proprietario. Naturalmente i grandi risultati si raggiungono sempre quando c’è collaborazione, ed io per l’occasione ne ho trovata tanta, mista all’entusiasmo di mettere piede in un luogo di alto valore culturale. Perciò ringrazio il movimento associativo Agorà Abatese, le associazioni CamCampania, Libera…mente, l’Associazione Enigma, la Protezione Civile, il Forum dei giovani, il Liceo E. Pascal (sede distaccata di Sant’Antonio Abate), l’Istituto IPIA Ferrari di Castellammare di Stabia ed il Centro Sociale Anziani. Spero che questa iniziativa rappresenti solo l’alba di tanti progetti che si potranno realizzare e che questo sito abbia il giusto riconoscimento così come è avvenuto pochi giorni fa per la villa rustica di Ponticelli.”
IL PROGRAMMA:

Ore 10:00 – 12:30: Villa Cuomo accoglie i “piccoli visitatori” del Liceo Scientifico E. Pascal con laboratori didattici a cura delle Associazioni CamCampania e Formazioni Creative e con visite guidate a cura del Movimento Associativo Agorà Abatese.

Ore 17:00: Esibizione corale del Centro Sociale Anziani di Sant’Antonio Abate.
Saluti dell’Amministrazione.

Presentazione della ristampa anastatica del libro “La Villa Rustica di S. Antonio Abate da me dissepolta” di Carlo Cuomo.

Ore 18:00 – 19:00: Visita guidata a cura del Liceo E. Pascal; Villa Cuomo apre le sue porte all’intera cittadinanza.

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Il Mito di Diego Armando Maradona celebrato al Clubino con una cena argentina


Nel film evento “Maradonapoli” nelle sale cinematografiche italiane fino al 10 Maggio, in occasione del trentennale del primo scudetto del Napoli, Maradona viene raccontato per la prima volta esclusivamente dalla sua città adottiva. Non ci sono le sue prodezze indimenticabili, che restano in modo molto suggestivo meramente evocate, ma ci sono le emozioni della gente comune, quelli dei vicoli e delle bancarelle.

Voci che raccontano la nascita e la crescita del mito di Diego Armando Maradona e spiegano quello che ha rappresentato per la città di Napoli. Soprattutto una grande occasione di riscatto sociale. La possibilità per Napoli tutta, non solo come squadra di calcio, di primeggiare per la prima volta sulle squadre e quindi sulle città del Nord che rappresentavo il grande potere economico del Paese e l’espressione del razzismo leghista nascente.

Al Clubino gli sceneggiatori del film (Andrea Di Bonito, Jvan Sica e Roberto Volpe) e molti dei protagonisti del film (dal fotografo Sergio Siano al giornalista Giuseppe Libertino, dal medico Dino Alinei, vicepresidente dell’associazione “Momenti Azzurri” alll’ingegnere Bruno Siciliano, professore ordinario di Robotica all’Università degli Studi di Napoli Federico II) racconteranno con contributi di video e fotografie anche inedite le emozioni di questi primi 33 anni di mitologia: dal 30 giugno 1984 il giorno del grande annuncio al 10 maggio 2017 il giorno del trentennale del primo scudetto

La serata sarà arricchita da un angolo del gusto speciale ideato da Amico Bio Napoli – Sorriso Integrale, il primo ristorante biologico nato nel cuore del centro storico di Napoli a Piazza Bellini, che sarà dedicato alla cucina argentina.

Info e prenotazioni (contributo cena 10 euro)

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Massimo Ranieri all’Augusteo con “Sogno e son desto…in viaggio”


Al Teatro Augusteo di Napoli, da sabato 13 fino a domenica 21 maggio, Massimo Ranieri sarà in scena con lo spettacolo musicale “Sogno e son desto …in viaggio”.Torna in una nuova edizione, dopo il grande successo delle prime serate su Raiuno, lo spettacolo di Massimo Ranieri, ideato e scritto con Gualtiero Peirce

“Sogno e son desto …in viaggio” è un titolo giocoso e provocatorio, un inno alla vita, all’amore e alla speranza. Continua così il viaggio affettuoso dell’artista, spettacolare e sorridente, attraverso grandi canzoni, racconti particolari e colpi di teatro. I protagonisti, ancora una volta, non saranno i vincitori o le imprese degli eroi, ma i sognatori e la vita di tutti noi. 

Nel duplice ruolo di attore e cantante, Ranieri porterà in scena il teatro umoristico, alternando meravigliosi pezzi teatrali a momenti dedicati alla grande poesia: Seneca, Neruda, passando per Palazzeschi, Goldoni, Prezzolini, Aznavour, e le più celebri canzoni napoletane. Riascolteremo le classicissime “Vent’anni”, “Erba di casa mia”, “Rose rosse” e “Perdere l’amore”, ma riscopriremo anche piccole grandi gemme del passato musicale partenopeo, come a esempio “Marenariello”, scritta addirittura alla fine dell’Ottocento; e “Ué ué che femmena”, recentemente reinterpretata in chiave jazz nel progetto “Malìa”, che ha visto Ranieri accanto a interpreti prestigiosi come Enrico Rava, Rita Marcotulli, Stefano Di Battista, Stefano Bagnoli e Riccardo Fioravanti. E poi ancora Tenco, Battisti, Donaggio, Aznavour e Pino Daniele, e ovviamente immancabili omaggi a grandi maestri come Carosone e Nino Taranto, le cui celeberrime macchiette tornano sulla scena più vive che mai.

Naturalmente non mancheranno, accanto ai suoi successi, novità musicali e sorprese teatrali proposte con la formula che nelle precedenti edizioni ha conquistato le platee di tutta Italia.
Prezzi
Poltrona 55.00

Galleria 35.00
Giorni e orari spettacoli
Sabato 13 alle ore 21:00

Domenica 14 alle ore 18:00

Lunedì 15 alle ore 21:00

Martedì 16 alle ore 21:00

Mercoledì 17 alle ore 18:00

Giovedì 18 alle ore 21:00

Venerdì 19 alle ore 21:00

Sabato 20 alle ore 21:00

Domenica 21 alle ore 18:00
Informazioni sono disponibili al sito http://www.teatroaugusteo.it o telefonando al botteghino del teatro ai seguenti numeri: 081414243 – 405660, dal lunedì al sabato tra le ore 10:30 e le ore 19:30, la domenica dalle ore 10:30 alle ore 13:30.

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Premio Napoli Città di Pace:  Per la prima volta premiato il magistrato Federico Cafiero De Raho


“La difesa della giustizia come presupposto di ogni pace”‘ è la motivazione con cui per la prima volta dopo dieci anni dalla sua nascita il Premio “Napoli Città di Pace” viene assegnato ad un magistrato impegnato nella lotta alle mafie. Si tratta del Procuratore Capo della Repubblica di Reggio Calabria, Federico Cafiero De Raho, il primo magistrato italiano ad aver avviato un’azione di contrasto al clan dei Casalesi culminata poi nel processo Spartacus.

Accanto a Cafiero De Raho quest’anno nella terna dei premiati ci sono anche i giornalisti Lucia Goracci, inviato di guerra di lungo corso che ha seguito alcuni dei conflitti internazionali più delicati degli ultimi anni dal Medio Oriente all’America Latina e Domenico Iannacone, autore e conduttore de “I Dieci Comandamenti”.


La cerimonia di premiazione della nona edizione del Premio “Napoli Città di Pace”, nato nel 2007 grazie ad una sinergia tra l’Arcidiocesi di Napoli, l’Università Suor Orsola Benincasa, l’UCSI (Unione Cattolica della Stampa Italiana) della Campania, l’Ordine dei giornalisti della Campania, si svolgerà venerdì 5 Maggio alle ore 11 nella Sala degli Angeli dell’Università Suor Orsola Benincasa.

Ad aprire la cerimonia ci saranno Lucio d’Alessandro, Rettore Università Suor Orsola Benincasa, Giuseppe Blasi, presidente dell’UCSI Campania, Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania e Donatella Trotta, vicepresidente nazionale dell’UCSI.
Come di consueto la premiazione sarà affidata all’Arcivescovo di Napoli, Crescenzio Sepe, a cui spetterà il compito di premiare: il magistrato Federico Cafiero De Raho “per il silenzioso ed efficace rigore del suo costante impegno di lotta alle mafie, ai poteri illegittimi e alle illegalità che minano l’ecosistema e la convivenza civile e per il determinante contributo al trionfo della giustizia, presupposto di ogni pace” ; la giornalista Lucia Goracci “per il coraggio e la determinazione con cui vive il suo ruolo di inviata in zone conflittuali del mondo – dall’Africa all’Asia – raccontando la complessità di guerre, sismi e cambiamenti con un bagaglio informativo sempre attento al fattore umano” ; e il giornalista Domenico Iannacone “per l’impatto sociale, antropologico ed emotivo dei suoi documentari, inchieste e reportage che hanno innovato il lessico televisivo della narrazione della realtà con uno sguardo empatico sugli invisibili e i più fragili, costruendo un’originale grammatica del racconto inclusivo in presa diretta”.

A Pietro Bartolo “il medico eroe” di Lampedusa il Premio speciale Testimone di Misericordia

Dalla scorsa edizione, in occasione dell’Anno della Misericordia indetto da Papa Francesco, il Premio “Napoli Città di Pace” ha istituito anche una sezione speciale “Testimone di Misericordia”, con l’obiettivo segnalare e premiare le esperienze più significative di impegno nel volontariato e nella solidarietà concreta sulle molteplici frontiere dei bisogni. Quest’anno il vincitore della sezione “Testimone di Misericordia” è Pietro Bartolo, medico responsabile del Presidio sanitario di Lampedusa premiato “per aver tutelato la salute, i diritti e la dignità di 300mila migranti e rifugiati in 25 anni di accoglienza a Lampedusa, asciugando ‘lacrime di sale’ tra dolore e speranza con l’abnegazione di un medico che mette al centro la persona e il valore inalienabile della vita”

Da Susanna Tamaro al Ministro Pinotti: la storia e il prestigioso albo d’oro del Premio Napoli Città di Pace

Il Premio Napoli Città di Pace nasce nel 2007, dopo la prima visita di Benedetto XVI in città, con l’obiettivo di radicare in un territorio complesso, contraddittorio e problematico come Napoli – metropoli dalle profonde radici storiche e culturali, intrisa di valori di solidarietà e condivisione multietnica – un riconoscimento non soltanto giornalistico, volto a segnalare l’impegno di testimoni e costruttori di speranza nei più diversi ambiti della comunicazione sociale, con una particolare attenzione ai valori di un umanesimo integrale e alla cultura dell’incontro e del dialogo.

Nell’Albo d’oro del Premio figurano, tra gli altri, gli scrittori Erri De Luca, Susanna Tamaro e Maria Pia Bonanate, il Ministro della Difesa Roberta Pinotti, il fotografo per i diritti umani Francesco Zizola, il fondatore della Comunità di Sant’Egidio Andrea Riccardi, i vaticanisti Angela Ambrogetti, Giovanna Chirri, Miela Fagiolo d’Attilia, Giuseppe De Carli e Raffaele Luise, le registe Cinzia TH Torrini e Loredana Rotondo, il fondatore del Giffoni Experience Claudio Gubitosi, il missionario Giulio Albanese, lo scienziato Marco Salvatore, il presidente dell’Emeroteca Tucci Salvatore Maffei, l’oncologa Immacolata Capasso e il cardiochirurgo impegnato in cause umanitarie Carlo Vosa.

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Contaminazioni del Sol Levante per Roberta Bacarelli s/s 2017

Roberta Bacarelli ss 2017 Vento D oriente kermesse (280)-001

Rivisitazioni del kimono, pantaloni a palazzo, giacche corte,  long and short dress, coprispalle, spacchi vertiginosi e strascichi solenni, gonne morbide e ampie, tute che fasciano; tulle, mikado, chiffon e trasparenze super sensuali per la collezione s/s 2017 by Roberta Bacarelli, che si è tenuta nel sontuoso Salone Margherita.

Una collezione che prende vita, ispirandosi all’Oriente, con il rosso il colore della sacralità, il colore dei rituali, usato per tenere lontani gli spiriti maligni, ed è anche il colore della preghiera e della purificazione; l’immancabile nero, le sfumature che vanno dai toni del verde petrolio, al blu elettrico, il rosa pastello e cipria proposto in abbinamento all’oro, il giallo tenue, fino al bianco, il colore della luce, secondo la tradizione giapponese è anche il colore delle divinità, che simboleggia l’assenza di impurità, e il colore della sacralità. In generale, il colore bianco va a indicare qualcosa di buono e positivo, di purezza, oltre ad avere il significato di distinto, limpido, chiaro.

Roberta Bacarelli ss 2017 Vento D oriente kermesse (490)-001Stampe floreali e tagli geometrici, cascate di pizzo, seta, lurex che avvolgono come una seconda pelle e ricami giocati tono su tono. Il kimono, capo cult della cultura e della moda giapponese, tornato in auge da qualche anno, ispira gran parte della collezione: nella sua versione moderna diventa capospalla morbido, si abbina al pantalone, sottolinea il punto vita, viene proposto con profonde spaccature o in versione mini abito. Ha maniche volutamente ampie, talvolta lascia vezzosamente scoperte le spalle e fascia con eleganza il sotto petto. Il defilè si chiude con la moda sposa, fasciata in  un abito in raso bianco dalle linee pulite e scivolate con un grande fiocco sulla parte posteriore, che rimanda ai classici fiocchi dei kimoni.

Roberta Bacarelli ss 2017 Vento D oriente kermesse (292)-001Momenti di spettacolo, con acrobazie aeree,  hanno reso la kermesse più viva per i  trecento ospiti che seguono il brand partenopeo nato nel 2011. Una collezione per una donna sensuale, romantica, austera, malinconica, ermetica. Per ciascuna Roberta Bacarelli ha scelto una mise. Alla kermesse hanno partecipato  la presentatrice e show girl Veronica Maya, ospite speciale della Maison, gli stilisti Alessio Visone e Nino Lettieri, e molti personaggi dello show biz e del fashion system partenopeo.

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“Vicoli d’Oriente” fashion tribute per il couturier napoletano Luciano Esposito

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Sete luccicanti e stampe orientali decorano, come pennellate su tele antiche, abiti, pantaloni, shorts, kaftani, capispalla e accessori di primavera. Contaminazioni etniche provenienti dal vento del deserto, tessuti dai disegni color argento e oro, motivi dei floreali, si mescolano  con armonia alle atmosfere mediterranee dai colori brillanti,  liberamente interpretate ed “adattate”  con gusto ed eleganza propri della tradizione sartoriale napoletana. Questo il mood della collezione “Vicoli Santi” p/e 2017 di Luciano Esposito che ha solcato il catwalk nella meravigliosa sala del Gran Hotel Parker’s.

L’estroso couturier napoletano, dopo la lunga e costruttiva esperienza professionale acquisita fin da giovanissimo accanto ai GURU dell’Alta moda italiana come Gianfranco Ferrè e Dolce Gabbana, è titolare da qualche anno di un brand esclusivo “Vicoli Santi”, in omaggio alla sua amata città d’origine, ha proposto al suo amato e selezionato parterre di clienti, una collezione Primavera Estate 2017, ispirata ai colori ed ai costumi del misterioso Oriente.

“Quest’inverno ho fatto un viaggio in India ed in Turchia”, ha rivelato il couturier Esposito, “e sono rimasto particolarmente affascinato dai colori e dai tessuti preziosi dei costumi del luogo; al mio ritorno a Napoli, ho cominciato a pensare di voler realizzare abVicoli Santi angela acanfora photographer (115)-001.JPGiti che s’ispirassero alla magia delle notti di Sherazade, immaginando danzatrici del ventre che si muovevano tra i vicoli della mia città in un’atmosfera nella quale si alternavano in maniera armonica, senza mai sovrapporsi, i simboli della nostra cultura come San Gennaro ed il corno scaramantico e quelli di terre lontane ricche di fascino e di mistero. Dall’idea alla realizzazione: ed ecco che è nato “Vicoli d’Oriente”, il mio fashion tribute alla bella stagione, una suggestiva fusione tra due mondi ugualmente affascinanti, apparentemente lontani, ma nella realtà molto vicini”. In un’atmosfera molto raffinata, una coppia di indiani abbigliati con abiti originali del loro paese hanno accolti in qualità di “padroni di casa” il folto e selezionato parterre di ospiti accorso per applaudire il maestro Esposito. La scenografia, particolarmente suggestiva con petali di rose profumate sparse sulla moquette blu ed un lunghissimo tavolo abbigliato in maniera sontuosa con tovagliati di damasco sempre rigorosamente blu ed imponenti corbeilles di fiori freschi.

In passerella, 40 outfit realizzati in maniera artigianale con tessuti pregiati quali la seta stampata, organza, chiffon, curati nei tagli e nel design, arricchiti da ricami e da applicazioni di micro paillettes, perline e swarovsky, passamanerie in oro; colori unici, tipici della bella stagione come il turchese, l’arancio, il glicine, blu cobalto oltre al classico nero. Le linee, morbide e fluttuanti, tipiche dei kaftani d’Oriente, le lunghezze rigorosamente fino alla caviglia ma spesso anche un po’ asimmetriche. Total white per la sposa con un abito interamente ricamato a mano e lungo velo con preziose applicazioni sui bordi. Preziosi anche gli accessori come le calzature by Eddi Cuomoi ed i gioielli realizzati da Alamè jewerly (Alessandra Avolio),

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