Lo chiamavano Jeeg Robot, il nuovo film di Gabriele Mainetti

  Uscirà a breve nelle sale italiane il nuovo film « Lo chiamavano JEEG ROBOT » del regista Gabriele Mainetti, con protagonista  Claudio Santamaria, Luca Marinelli, e Ylenia Pastorelli.

Il film, che ha avuto un’accoglienza trionfale alla Festa del Cinema di Roma 2015, narra la storia del pregiudicato di borgata Enzo Ceccotti, che quando cade in un bidone ed entra in contatto con una sostanza radioattiva scopre di avere un forza sovraumana. Ombroso, introverso e chiuso in se stesso, Enzo accoglie il dono dei nuovi poteri come una benedizione per la sua carriera di delinquente. Tutto cambia quando incontra Alessia, convinta che lui sia l’eroe del famoso cartone animato giapponese Jeeg Robot d’acciaio.

Film riconosciuto di interesse culturale on il contributo economico del MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO DIREZIONE GENERALE PER IL CINEMA, con il sostegno della REGIONE LAZIO – FONDO REGIONALE PER IL CINEMA E L’AUDIOVISIVO. In associazione con SORGENTE SGR BANCA POPOLARE DI BARI ai sensi delle norme sul tax credit. Il regista Gabriele Mainetti è autore del cortometraggioTiger Boy (2012), vincitore del Nastro D’Argento 2013 come “Miglior Cortometraggio”, finalista ai Globi D’Oro 2012 e al David di Donatello 2012, e secondo classificato al 42º Giffoni Film Festival.

  
DALLE NOTE DI REGIA:

“Perché proprio un “Supereroe italiano”? 

Perché se è vero che, guardandoci indietro, non scorgiamo uno storico fumettistico in cui personaggi mascherati si sfidano a suon di super poteri per decidere il destino del mondo, è altrettanto vero che, a queste storie, non siamo insensibili. 

Da amante dei generi penso che quello supereroistico rappresenti la sfida più complessa e pericolosa. Fare un buon film per me, significa raccontare con originalità. E quando ti avventuri in un genere che non ti è proprio, il rischio di scadere in un’imitazione è dietro l’angolo . È per questo che non abbiamo voluto raccontare le avventure di un superuomo in calzamaglia. Non avremmo avuto il tempo necessario per aiutare lo spettatore a sospendere l’incredulità. Dovevamo perciò convincerlo a credere dall’inizio. Come? Con le verità che ci appartengono, tangibili in personaggi ricchi di fragilità, che spero riescano a trascinare per mano lo spettatore in un film che, lentamente, si snoda in una favola urbana fatta di superpoteri.”
Mainetti è autore con Michele Braga della colonna sonora del film.

“Ho realizzato “Lo chiamavano Jeeg Robot” con l’intento di dar vita a un film fatto di diversi generi armonizzati tra loro. Durante il montaggio mi sentivo come un funambolo senza la rete di protezione. Con l’arrivo progressivo delle musiche tutto mi appariva più definito e cominciavo a sentirmi sicuro. Per me la colonna sonora in un film è una presenza costante: c’è persino quando non avvertiamo gli strumenti emettere suono. Il silenzio non è altro che una pausa musicale, il direttore d’orchestra continua a battere il tempo e l’organico fa il suo ingresso solo quando l’immagine ne ha davvero bisogno.” Il regista, Gabriele Mainetti 
“L’idea musicale è stata quella di seguire il percorso emotivo del protagonista. Lo spettatore lo pedina lentamente fino a ritrovarsi in un mondo straordinario: quello dei superpoteri. Volevamo affidare l’approccio minimale principalmente a un impianto elettronico addolcito da uno strumento percussivo. Abbiamo scelto il pianoforte. Il tema principale del film risulta accennato nei titoli di testa e si definisce con maggiore chiarezza mano a mano che Enzo Ceccotti prende coscienza della propria realtà identitaria. Nello snodarsi dell’intreccio, che vede il protagonista sempre più vicino all’idea dell’eroe, l’organico si amplia fino a un arricchimento sinfonico del terzo atto che poi esplode nell’epilogo. ” I musicisti, Michele Braga e Gabriele Mainetti.

  
   
 
CAST ARTISTICO 

Enzo CLAUDIO SANTAMARIA 

Zingaro LUCA MARINELLI 

Alessia ILENIA PASTORELLI 

Sergio STEFANO AMBROGI 

Biondo MAURIZIO TESEI 

Sperma FRANCESCO FORMICHETTI 

Tazzina DANIELE TROMBETTI 

 

CAST TECNICO 

Regia GABRIELE MAINETTI    

Soggetto NICOLA GUAGLIANONE 

Sceneggiatura NICOLA GUAGLIANONE, MENOTTI 

Prodotto da GABRIELE MAINETTI  

Produttore Esecutivo JACOPO SARACENI 

Fotografia MICHELE D’ATTANASIO (AIC) 

Musiche GABRIELE MAINETTI, MICHELE BRAGA 

Montaggio ANDREA MAGUOLO 

Con la collaborazione di FEDERICO CONFORTI 

Scenografia MASSIMILIANO STURIALE 

Costumi MARY MONTALTO 

Suono in presa diretta VALENTINO GIANNÌ (AITS) 

VFX Supervisor LUCA DELLA GROTTA 

Organizzatore Generale GIUSEPPE GIGLIETTI  

Aiuto Regia SIMONE SPADA 

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