“Lettere a mia figlia”: Leo Gullotta racconta in un cortometraggio la malattia dell’Alzheimer

Il 21 settembre in occasione della Giornata Mondiale per la lotta contro l’Alzheimer, Studio Universal (Mediaset Premium DT) e Paradise Pictures presentano, il pluripremiato cortometraggio “Lettere a mia figlia” di Giuseppe Alessio Nuzzo, interpretato da Leo Gullotta nei panni di un anziano padre che scrive delle lettere alla figlia nel tentativo di spiegare la sua malattia.

Il corto sarà in onda, sul Canale del grande cinema americano classico il 21 Settembre alle 15.15 all’interno del magazine A Noi Piace Corto.

«Un corto che serve a far entrare chi guarda in questa piccola storia di una malattia terribile, l’Alzheimer» così Leo Gullotta, protagonista del film breve “Lettere a mia figlia”, finalista in centinaia di festival in tutto il mondo e vincitore di decine di premi tra cui la menzione speciale ai Nastri d’Argento e il premio come migliore cortometraggio al Giffoni Film Festival.

Girato in Campania tra Napoli e provincia e prodotto da Paradise Pictures con Pulcinella Film, vede la regia di Giuseppe Alessio Nuzzo, che lo scorso Aprile ha esordito con il suo primo lungometraggio “Le verità” con Francesco Montanari, Nicoletta Romanoff, Anna Safroncik e la partecipazione di Maria Grazia Cucinotta.

«La storia che si racconta è quella di un uomo che ha vissuto la sua vita gioiosa in famiglia con la moglie e la bambina che diventerà presto donna – racconta Gullotta – In questo percorso lo aggredisce la malattia che porterà lui e la sua famiglia ad attraversare un dolore quasi “cosciente”».

«Raccontare di una malattia così delicata non è facile – dichiara il regista partenopeo, già direttore generale del Social World Film Festival – Ho ritenuto necessario far trasparire sin dai primi script il rispetto della dignità della persona in quanto tale cercando collaborazione nella stesura della sceneggiatura da parte di scienziati ed esperti in materia».

Il 21 settembre uscirà in distribuzione nazionale l’omonimo libro, edito da Pulcinella Editore e a cura di Giuseppe Alessio Nuzzo con la prefazione di Leo Gullotta. Il testo, che ripercorre la malattia di Alzheimer, le origini, le motivazioni e la vera storia di “Lettere a mia figlia”, contiene il DVD con il film breve integrale e contenuti extra.

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , , , ,

“C(h)arácter Pop”: Cinema, fumetto e tendenze generazionali nella personale di Esteban Villalta Marzi

Dal 7 settembre 2017 il PAN- Palazzo delle Arti di Napoli ospiterà la mostra personale di Esteban Villalta Marzi, dal titolo “C(h)arácter Pop”, a cura di Gianluca Marziani, promossa dall’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli, in collaborazione con l’Instituto Cervantes di Napoli.

In anteprima mondiale a Napoli, l’antologica racconta l’universo pittorico di uno tra i massimi esponenti della New Pop Art, la corrente che dagli anni Ottanta sta rigenerando l’estetica della Pop Art per riflettere sulle realtà politiche e sociali del nostro tempo.

In più di quarant’anni dedicati alla pittura, Villalta Marzi ha reinterpretato con originalità le icone e le atmosfere della tradizione spagnola e italiana, usando un linguaggio espressivo che attinge anche alla cultura nordamericana e orientale.

Il cinema, il fumetto, le tradizioni e le tendenze generazionali offrono all’artista italo-spagnolo gli spunti per rielaborare immagini da svariati contesti, con tematiche riprese a intermittenza durante la sua carriera.

Attraverso i cicli pittorici che rappresentano il percorso di EVM, acronimo di Esteban Villalta Marzi, la mostra al PAN presenta una selezione di opere in cui personaggi come supereroi, ballerine di flamenco e toreri dipinti su originali scenari barocchi rivelano un proprio carattere, da cui il titolo della mostra stessa. Da Hulk raffigurato accanto a una ballerina a Batman che balla il flamenco, i protagonisti dei quadri appaiono, infatti, decontestualizzati e riletti secondo modalità complesse e mai didascaliche, dentro una dimensione in cui emerge la loro forza e personalità. I “Blood Runners”, gli “Ice Guys”, le “EVM Girls” con i loro tacchi altissimi e la loro sensualità da nuovo millennio, saranno visibili al PAN insieme agli altri personaggi che hanno accompagnato l’artista lungo la sua carriera.

Come spiega il curatore della mostra, i personaggi non si limitano a inquadrare un’estetica ma definiscono un contesto storico e una critica sociale, si veda il caso della “Movida madrileña” o del graffitismo urbano, fenomeno anticipatore della Street Art.

La mostra antologica evidenzia un percorso artistico di profonda coerenza estetica che ha definito negli anni un territorio con un forte carattere, il territorio hyperpop di EVM.

La New Pop Art è una derivazione successiva della Pop Art, una “Seconda onda artistica Pop”, creata da artisti il cui merito è stato quello di rigenerare l’estetica Pop per riflettere, in chiave rinnovata, sulle realtà politiche e sociali in corso.

Il progetto espositivo, oltre 40 anni di pittura dentro e attorno alla figurazione, mostra l’evoluzione per gradi e tematiche dentro un’estetica esplosiva, con una selezione di opere che delineano personaggi di carattere, universali, impressivi e narrativamente aperti.

La linea curatoriale ha diviso la mostra per epoche e tematiche, con una selezione di opere riprese a intermittenza lungo una carriera in cui hanno vinto la coerenza estetica e l’omogeneità tematica.

La cultura Pop è qui espressa nel senso più ampio, le radici spagnole e il carattere italiano si fondono con attento equilibrio, mescolando la carnalità drammaturgica del mondo spagnolo con la teatralità narrativa dell’universo italiano, rappresentato attraverso originali sfondi barocchi. Il Barocco, ultimo linguaggio universale prima della cultura Pop, entra così in corto circuito con quest’ultimo, creando una metodica complessa come quella della New Pop Art.

Biografia

Esteban Villalta Marzi nasce a Roma il 28 Novembre 1956. Vive e lavora tra Roma, Madrid e Palma di Majorca. Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Roma, dal 1978 inizia a esporre in Italia e nelle principali città europee. A New York è stato protagonista al MOMA’S Coffee in occasione dell’opera teatrale di Dario D’Ambrosi tratta da “A Clockwork Orange” di Anthony Burgess. Nei primi Anni Ottanta, da vero antesignano dei graffiti pittorici, crea pitture ambientali sui muri urbani, nelle discoteche, nei negozi, sui set cinematografici. Lo invitano alla prima “Biennale di Arte Mediterranea” a Barcellona insieme ad artisti come Andrea Pazienza, Marco Tamburini, Pedro Almodovar, Alberto Garcia-Alix, Fabio McNamara, Eva Liberty… il ciclo degli esordi ha un titolo profetico: GRAFFITISMI.

Sempre negli Anni Ottanta viene premiato per due anni con la borsa di studio del museo Art et Histoire di Ginevra. In quei giorni dipinge negli spazi della prestigiosa “Halle sud” diretta da Renate Cornu. A Ginevra realizza una personale presso la galleria Care-off, iniziando poi una collaborazione con il gallerista Erik Frank, il primo a portarlo per diverse edizioni ad Art Basel.

Comincia subito dopo il ciclo ESPRESSIONISMO FEROCE, segnato dalla chiara influenza di Parigi, città in cui l’artista risiede per un breve ma intenso periodo. A metà degli Anni Ottanta torna a Madrid e inizia una collaborazione con la galleria Juana de Aizpuru. Vince anche la borsa di studio della Casa Velasquez.

Tra gli anni Ottanta e Novanta diventa un membro attivo del movimento artistico “Movida Madrilena”, confermandosi come uno dei maggiori esponenti della Pop Art europea. Viene invitato dal Museo Sainsbury Centre For Visual Arts (insieme ad artisti come Eduardo Arroyo, Equipo Cronica, Ouka Lele, Carlos Pazos, Dis Berlín) per la mostra “Spain is Different” (1998). Da quel momento la critica lo annovera tra i più maturi rappresentanti della cosiddetta “New Pop Art”.

Torna quindi a Roma dove si dedica a diversi cicli pittorici. Uno di questi cicli, e GESTUALITÁ POP dove l’artista rappresenta, quasi sempre in close up, gesti quotidiani che hanno come protagoniste le mani. I vari cicli non vengono mai abbandonati dall’artista, al contrario la sua natura onnivora trasforma ogni singolo tema con innesti ed evoluzioni continue. Inizia negli Anni Novanta la serie di toreri cattivi dal titolo TOREROS MALEVOS. E’ la nascita di una lunga collaborazione con il curatore Gianluca Marziani che nel 1997 presenta la sua personale BLOOD RUNNER presso lo studio Soligo di Roma. Di questo periodo sono anche le ballerine di flamenco e i personaggi della cultura spagnola, raccolti assieme nell’installazione “Corrida Notturna”, esposta alla Fundació Miró per la sua personale del 2001. In seguito presenta l’evoluzione dei suoi graffitismi con la serie SUPEREROI (che appunto erano i personaggi principali degli Anni Ottanta), alternando questo primo ciclo con i manga delle serie ICE GUYS e BOYS & GIRLS. Attualmente EVM ha ripreso con forza il ciclo FETISH, essendo questo il tema centrale dei sui ultimi lavori che rappresentano la sua tappa piú intuitiva e personale.

Contrassegnato da tag , , , , , , , ,

IN ASSENZA DI GRAVITA’: IL NUOVO SINGOLO DI VALERIO JOVINE CHE PARLA DI SOGNI

 

In assenza di gravità è il secondo singolo estratto del nuovo Album di Valerio Jovine ed è  anche il titolo dell'Album.  
Una canzone che parla di sogni, che raccoglie la speranza di un domani diverso. Il video è girato a Napoli, una città che ha voglia di vivere, "andare avanti", le immagini dei vicoli si mescolano con i colori, con le immagini di festa e gli occhi dei bimbi che sanno ancora sognare.
"Immagina un futuro senza guerra, immagina di stare su una stella, fare tre volte il giro della terra, immagina che ognuno imparerà a volare via, in assenza di gravità".
L'ottavo lavoro discografico di Valerio Jovine (Jovine) contiene 12 canzoni in cui il cantautore Partenopeo spazia nei generi, nei suoni e nelle melodie.
Il disco è prodotto dalla TUNNEL PRODUZIONI , su etichetta Campi Flegrei , distribuzione  A1 ENTERNAINEMENT.
Si parte dal Reggae ma i linguaggi utilizzati in questo disco hanno la volontà di parlare a tutti, di appartenere a Napoli ed essere internazionali.
Il lavoro sui testi è stato accurato e reso il più semplice possibile così come le melodie e gli arrangiamenti.  Canzoni come "doje parole" composta da voce, chitarra e pianoforte si fonde con l'elettronica di "In assenza di gravità " e " un giorno che non va", ritorna il reggae in " una vita normale" e "nu poco e vient".
“In Assenza di Gravità” è un po’ il resoconto della vita di Valerio, di tanti anni di musica che si fondono con la vita di tutti i giorni in brani come “Autoritratto” e “Quello che rimane in testa”la voglia di rivolgersi a chi non ha aspettative. La lingua napoletana sempre presente come è presente il senso di Appartenenza alla città” in brani come Napoli Centro che vede la collaborazione con Speaker Cenzou.
Senza dubbio questo è un album che parla di “Speranza”, scritto da un sognatore che ha voglia di cambiare il mondo, di volare lontano.
 
 
Biografia:
 
L’avventura musicale di Jovine nasce nel 1998 dal progetto di Valerio Jovine in collaborazione con il fratello Massimo “JRM” dei 99 POSSE. Quando intraprende il suo viaggio nel mondo della musica, Valerio è un cantautore che dispone esclusivamente di un umile bagaglio, pieno di ambizione, grinta e sogni da realizzare, che si arricchisce passo dopo passo di preziose esperienze, grazie alla cooperazione con grandi musicisti. "CONTAGIATO" (BMG) è il titolo del primo album prodotto nel 2000. Valerio è giovanissimo e, dopo una lunga gavetta nei “peggiori” locali di Napoli (città in cui è nato e cresciuto, e che gli sussurra incessantemente ispirazioni ed emozioni da convertire in musica), muove i primi fermi passi su quell’affascinante pianeta in cui regnano melodie e note, ritrovandosi presto in tour con i Simple Minds. Passano gli anni e Valerio affina ulteriormente la sua anima artistica, avvicinandosi a quella Reggae Music che diventerà poi la cifra stilistica, nel quale il suo modo di “fare musica” troverà la più sopraffina, esaustiva ed appagante forma ed espressione. Nel frattempo il progetto JOVINE cresce e nel 2004distribuito da Il Manifestoesce "ORA". L’album contiene brani come "L'Immenso" e "C.C.C.", apprezzatissimi dal pubblico italiano, e poi "Ci Sono Giorni", che racconta, per l’appunto, i giorni di Genova percepiti con gli occhi di chi sognava semplicemente un mondo migliore. L’anno successivo l’insaziabile desiderio di procreare musica, induce Valerio e la sua band a riunirsi nuovamente: realizzano, così, l’album "SENZA LIMITI" (prodotto da Rai Trade), in cui brani scritti in dialetto – quali "O'Reggae e’ Maradona" e " Da sud a Sud" – rimarcano il profondo attaccamento degli JOVINE alla propria terra, concorrendo ad accrescere sensibilmente la notorietà della band partenopea, della quale "No Time" diventa l’inno indiscusso. Nel 2008 è la volta dell’album “In viaggio”: il primo album live che raccoglie i classici del repertorio della band, due inediti e due cover d’eccezione rivisitate con grande divertissement d’arrangiamento. Dopo un lungo tour in giro per l’Italia, nel 2010 è la volta dell’album "IL MONDO È FUORI", autoprodotto e autodistribuito, 13 tracce dalla natura profondamente reggae, ulteriormente impreziosite da numerose collaborazioni con personaggi della scena Urban, quali: Cico, Jah Sazzah e Don Skal degli Aretuska, O’Zulu' dei 99 Posse, Speaker Cenzou e Cor Veleno. Dopo due tour, di cui uno insieme a Zulù, nasce una duplice collaborazione con il cantante dei 99 Posse: nel 2010 infatti Valerio entra a far parte, come seconda voce, della nuova formazione live dei 99 Posse, tornati dopo dieci anni sulla scena musicale con il loro ultimo album “Cattivi Guagliuni”, alla cui realizzazione Valerio collabora ampiamente. Nel 2012 gli JOVINE realizzano l’album “SEI”, il cui titolo preannuncia, demarca e sottolinea il conseguimento di un traguardo significativo, umano ed artistico: i “SEI” membri della band sono, infatti, giunti alla realizzazione del loro sesto disco, il quale agglomera le esperienze vissute, lasciando traspirare l’emozione che scaturisce dall’avventura musicale che li ha condotti fin lì. Un album che è figlio del connubio perfetto e armonico tra gli aspetti che inaspriscono il quotidiano e quelli più felici e genuini che di contro colorano l’esistenza; 12 tracce condite da un giusto mix di italiano e napoletano, nei quali si alternano i flow più lievi e scorrevoli a vere e proprie cantate rap, nei quali convergono sonorità diverse, come il reggae, il jazz, il dub più elettronico e, talvolta, anche accenni di pop. Gli JOVINE si avvalgono, inoltre, di featuring di tutto rispetto: O’ Zulu, Kaya Pezz8 e Jrm, tutti componenti dei 99 Posse, Dope One dei Freestyle Concept, Dj Uncino e Speaker Cenzou. All’interno del disco sono contenuti brani che riscuotono buoni consensi, quali “Canto” e “La rivoluzione”, mentre il video della canzone “Me’ so’ scetat’ e tre” realizzato in collaborazione con i comici di “Made in Sud” rilancia l’ingegnosa e propositiva verve della band, evidenziando la fervida malleabilità della loro stessa anima musicale. Tuttavia, “SEI” è soprattutto l’album che include “Napulitan’”: brano diventato ben presto uno degli indiscussi cavalli di battaglia degli JOVINE, abile nel coinvolgere, infervorare e trascinare, un sincero e moderno “inno alla napoletanità” e che inequivocabilmente rimarca lo spirito d’appartenenza della band. Nell’aprile del 2014 Valerio pratica una scelta tanto coraggiosa quanto lungimirante, partecipando al talent show televisivo di Rai Due “The Voice of Italy”. Superate le blind auditions ed entrato a far parte del Team J-AX, Valerio ha avuto modo non solo di dare libero e totale sfogo alla sua poliedrica e versatile anima artistica, dimostrando di essere un carismatico e scaltro “animale da palcoscenico”, ma – aspetto ancor più rilevante – è riuscito a portare la Musica Reggae in tv, consentendo alla più ampia fetta di pubblico, della quale poteva auspicare di disporre, di comprendere che il suddetto genere musicale è tutt’altro che uno stile destinato ad un gramo pubblico di nicchia. Complici, in tal senso, le sublimi e coinvolgenti esibizioni di Valerio, all’interno delle quali ha saputo sagacemente rimpastare i brani più disparati del repertorio musicale italiano e internazionale, cucendogli addosso il suo inconfondibile “Reggae Style”. Canzoni come “Like a Virgin”, “Il cielo in una stanza” e “Una carezza in un pugno” hanno riscosso sensibili e copiosi consensi, da parte della critica e del pubblico, i quali all’unanimità lo hanno consacrato artista di fama nazionale. Il 10 MARZO 2015 esce “PARLA PIU’ FORTE”, settimo disco di JOVINE, promosso attraverso la canzone “Vivo in un reality show”, manifesto che esorta a sopravvivere alla fine apparente di ogni spettacolo, perché la vita in fondo è uno show infinito e reale che deve andare sempre e comunque avanti!
Luglio 2017 esce “In Assenza di Gravità” l’ottavo lavoro discografico di Valerio, 12 tracce in cui il cantante partenopeo spazia nei vari generi musicali, nei suoni e nelle melodie. Si parte dal reggae ma i linguaggi utilizzati in questo disco hanno la volontà di parlare a tutti, di appartenere a Napoli ed essere internazionali. Il lavoro sui testi è stato accurato e reso il più semplice possibile cosi’ come le melodie e gli arrangiamenti. Canzoni come “Doje parole” composta da voce, chitarra e pianoforte si fondono con l’elettronica di “In Assenza di Gravità” e “Un giorno che non và”, ritorna il reggae in brani come “Una vita normale”e “Nu poc e vient”.

Contrassegnato da tag , , , ,

CINEMA:  Social World Film Festival 2017 special guest Claudia Cardinale e Laura Morante 

Premio alla carriera a Claudia Cardinale che reciterà alcuni brani del cinema mondiale (28 luglio), madrina Laura Morante (24 luglio). Omaggi a Paolo Villaggio, Pasquale Squitieri e Gian Luigi Rondi. Attesi sul red carpet Enzo Avitabile (23 luglio), il cast di “Braccialetti Rossi”, Cristina Donadio, Sabrina Impacciatore, Loredana Simioli (27 luglio), Maria Pia Calzone, Maurizio Casagrande, Tosca D’Aquino, Lello Arena (29 luglio) e tanti altri. Torna il Mercato Europeo del Cinema Giovane e Indipendente

Sono 330 le opere selezionate in concorso e fuori concorso, 100 in anteprima e provenienti da 48 nazioni diverse, ci saranno poi workshop, seminari e tanti ospiti. Questi gli ingredienti della 7a edizione del Social World Film Festival (tutte le attività ad ingresso gratuito – http://www.socialfestival.com<http://www.socialfestival.com>), diretto dal regista Giuseppe Alessio Nuzzo, che si terrà a Vico Equense dal 23 al 30 luglio. Claudia Cardinale riceverà il Premio alla Carriera (venerdì 28 luglio) recitando alcuni passi dei più celebri film nazionali ed internazionali. Alla Cardinale verrà dedicata una retrospettiva con la proiezione di “8 e mezzo”, “Il Gattopardo”, “I guappi” e sarà insignita del titolo di Ambasciatrice del Museo del Cinema della Penisola Sorrentina. L’attrice, che campeggia anche sulla locandina del Festival, succede nell’albo d’oro dei premiati ad artisti come Giancarlo Giannini, Ornella Muti, Luis Bacalov, Valeria Golino, Leo Gullotta, Franco Nero, Maria Grazia Cucinotta che hanno apposto la loro firma sul monumento “The Wall of Fame” sito nel centro storico della città.

Madrina di questa edizione l’attrice Laura Morante che incontrerà il pubblico di Piazza Mercato – Arena Loren lunedì 24 luglio e presenzierà alle tante iniziative del festival come il Mercato Europeo del Cinema Giovane e Indipendente (26 luglio) che vedrà realtà dell’industria cinematografica tra cui Rai Cinema e Studio Universal, produttori, distributori e registi provenienti da vari Paesi, incontrarsi per discutere sulle novità del cinema giovane indipendente.

Grandi film tutte le sere con proiezioni 2k e audio dolby surround: “Indivisibili” di Edoardo de Angelis (domenica 23 luglio), “Le verità” (ambientato e girato a Vico Equense) di Giuseppe Alessio Nuzzo (lunedì 24 luglio), “La Bella e la Bestia” di Bill Condon (martedì 25 luglio), “Io prima di te” di Thea Sharrock (mercoledì 26 luglio), “In guerra per amore” di Pif (giovedì 27 luglio), “Mine” di Fabio Guaglione e Fabio Resinato (venerdì 28 luglio). Omaggi ai compianti Paolo Villaggio, Pasquale Squitieri e Gian Luigi Rondi.


Tra gli ospiti attesi Enzo Avitabile in concerto (23 luglio), Miriam Candurro, Bungaro (24 luglio), il cast di “Braccialetti Rossi”, Cristina Donadio, Sabrina Impacciatore, Loredana Simioli, Fabio De Caro (27 luglio), i registi Cinzia Th Torrini e Alessandro D’Alatri (presidenti di giuria), Tosca D’Aquino, Maria Pia Calzone, Lello Arena, Fabio Fulco, Maurizio Casagrande, Giorgio Marchesi, Monica Nappo, i Foja, (29 luglio) e tanti altri. Il tema di quest’anno è “Magia. Incanto, suggestione, meraviglia”.

Il Social World Film Festival si inserisce nel più ampio progetto della Città di Vico Equense “Promorecupevalorizza Penisola”, candidato ai POC 2014-2020 finanziati dalla Regione Campania.

Contrassegnato da tag , , , , , ,

Dance Show Ten: Danza e Emozioni alla Casa Della Musica


 Si è svolto pochi giorni fa alla Casa della Musica,  il Dance Show Ten con un pubblico di oltre 700 persone che ha applaudito con entusiasmo e partecipazione alle performance di ballerini professionisti e non, accumunati dal desiderio di esprimere il proprio mondo interiore attraverso attraverso la danza. La danza come emozione pura, modo di esprimersi e di coinvolgere il pubblico in un arcobaleno di sensazioni: è  con questo intento che nasce dieci anni fa R.a.c.e. Dance Company, il progetto dell’insegnante e coreografa Alessandra Rimonti e della regista, videomaker e light designer Lydia Galeno, una compagnia dedicata a tutti coloro che hanno il desiderio di ballare, al di là dell’età, della forma fisica e della propria esperienza. Sul palcoscenico anche Salvatore Dello Iacolo, reduce dai successi dell’ultima edizione di “Amici” e Michele Cuomo della compagnia Dancehall.


 Passione, grinta, creatività, disciplina ma soprattutto gioia e condivisione, questo è quello che accade in sala durante le lezioni e che ogni anno viene messo in scena, toccando sempre temi molto introspettivi e non dimenticando mai la spettacolarizzazione dei corpi in movimento. On-line da poche settimane il sito http://www.racedancecompany.com dove​ è possibile scoprire tutti I dettagli di questa magica avventura che intende coinvolgere tutti coloro sono attratti dal fantastico mondo della danza. 

Contrassegnato da tag , , , ,

A’ Pizza: Assegnato il  Brevetto alla prima pizza napoletana surgelata


Il Ministero dello Sviluppo Economico riconosce l’invenzione industriale per il “metodo per la produzione e conservazione della pizza napoletana artigianale” di ‘A Pizza e assegna il Brevetto per Invenzione Industriale n° 0001427815 alla Vulcano Food Gourmet srl titolare del brand ‘A Pizza
L’attestato di brevetto, rilasciato il 29 maggio 2017 dalla Direzione generale per la lotta alla contraffazione Ufficio italiano Brevetti e Marchi, conferma l’innovazione tecnologica del processo di produzione e conservazione di ‘A Pizza, la prima pizza napoletana artigianale surgelata che ha rivoluzionato il mondo della pizza a dicembre 2016.

Il Brevetto di Invenzione industriale è un riconoscimento importante che premia anni di ricerca e studio, nonché di investimenti, del processo di lavorazione e abbattimento della pizza napoletana. Un metodo che non tradisce i valori artigianali e il gusto autentico della pizza napoletana ma che consente di preservarli intatti grazie alla più avanzata tecnologia del freddo>, commenta Maurizio Ramirez, l’imprenditore napoletano inventore del processo e co-titolare con Guido Freda del brand ‘A Pizza.
‘A PIZZA

‘A pizza è il progetto di due imprenditori napoletani Maurizio Ramirez e Guido Freda che coniuga artigianalità ed alta tecnologia. È la prima pizza napoletana fatta a Napoli come vuole la tradizione: a mano da un pizzaiolo partenopeo, con i migliori ingredienti, cotta nel forno a legna e immediatamente abbattuta per poter essere consegnata surgelata in tutto il mondo. ‘A pizza è un prodotto locale che si rivolge al mercato globale senza tradire le sue origini e senza cancellare le tradizioni. Il processo di abbattimento rapido – da 90° a meno 20° in dieci minuti – ne preserva profumo, fragranza e gusto, nonché tutti i valori nutrizionali: il risultato è una pizza da consumare a casa buona come in pizzeria. Pensata per il mercato domestico, ‘A Pizza si conserva in freezer e si “risveglia” nel forno di casa in soli 8/10 minuti ad una temperatura di 220°. Senza conservanti, né aromi aggiunti, è preparata con farina 00, acqua e lievito madre, condita con pomodoro campano, fior di latte o mozzarella di bufala, olio extravergine d’oliva e basilico fresco e cotta nel tradizionale forno a legna. Oltre alla tradizionale Margherita, il catalogo di ‘A Pizza prevede altre sei varianti: Bufalina, Bianca, Primavera, Porcina, Friariella, Piennolo Dop. Gli ingredienti sono tutti di alta qualità, a Km zero, selezionati con cura tra i migliori fornitori.

‘A Pizza nasce per il mercato domestico come alternativa al “porta pizza” di quartiere e alle pizze surgelate industriali. Si ordina telefonando al Numero Verde 800 931193 o si ordina con pochi click on line sul sito http://www.apizza.it. Viene distribuita in una elegante bag di cartone direttamente al cliente finale a domicilio mediante veicoli a due e quattro ruote dotati di celle frigorifero. Il corriere espresso partner GLS garantisce la consegna in tutta Italia e lo speciale “frozen packaging” preserva il prodotto alla sua temperatura di partenza senza interrompere la catena del freddo per 36 ore. Nelle principali città italiane ‘A Pizza viene consegnata entro 24 ore dalla sua spedizione.
L’AZIENDA

Il progetto ‘A Pizza nasce nel 2014 ed è una storia tutta napoletana.
Il quartiere generale è a Pozzuoli, nel territorio verde dei Campi Flegrei a nord di Napoli, in uno stabilimento di 900 mq dove è concentrata tutta la filiera produttiva e la logistica: due forni a legna e un tunnel di refrigerazione ad azoto liquido messo a punto proprio per ‘A Pizza. Il processo di abbattimento è straordinariamente veloce: da 90° a -20° in soli dieci minuti. La capacità produttiva dello stabilimento è stimata in 9000 pizze al giorno. Artigianato e tecnologia industriale convivono in uno stabilimento moderno ed efficiente, a ciclo completo, dotato delle più alte certificazioni di qualità (HACCP – UNI 10854:1999 e ISO 22000:2005). L’azienda ha inoltre il Certificato di Export USA della U.S. Food and Drug Administration ed il certificato di Preventive Controls for Human Food della FESPCA Food Safety Preventive Controls Alliance.

I SOCI

Maurizio Ramirez, napoletano, classe 1964 è l’ideatore del progetto e il responsabile della produzione. Imprenditore nel settore del calzaturiero, dal 2012 studia il mondo della pizza con l’obiettivo imprenditoriale di fare emigrare l’autentico prodotto artigianale napoletano nel mondo, facendo dell’abbattimento con la tecnologia criogenica, il mezzo per fare giungere La vera Pizza Napoletana ovunque come appena sfornata.

Guido Freda, classe 1962, napoletano, vanta una forte e completa esperienza imprenditoriale nel mondo del food: dal 1998 è stato prima licenziatario e poi Joint Venture Partner di McDonald’s, leader mondiale della ristorazione veloce. Nel 2016 ha liquidato la sua partecipazione nella Joint Venture con McDonald’s per sviluppare ed investire in un marchio/prodotto legato alle tradizioni e alla cultura della sua terra.

Dall’ incontro dei due, oggi soci alla pari della Vulcano Food Gourmet srl con sede in Napoli, nasce il prodotto ed il marchio ‘A Pizza.

IL PRODOTTO

Dietro ogni pizza di ‘A pizza c’è un pizzaiolo in carne ed ossa che fa l’impasto, stende con le mani il panetto, condisce e inforna il prodotto nel tradizionale forno a legno. ‘A pizza è un prodotto artigianale fatto con sola farina 00, acqua, lievito naturale; condita con i migliori ingredienti di stagione ed esclusivamente con olio extravergine d’oliva. Non contiene conservanti né aromi aggiunti. È prodotta secondo alti standard di qualità. L’etichetta breve è garanzia di un prodotto salubre e genuino. Ogni pizza di ‘A Pizza ha un peso di circa 400.

Contrassegnato da tag , , , , , , ,

 LELLA GALLIFUOCO “SPAGHETTO D’ORO” ALLA COPPA MEDITERRANEA 2017

Lella Gallifuoco , punta di diamante di “Da Pasqualino”, storica pizzeria e ristorante brillantemente operativa dal 1928 al Borgo Loreto, nel cuore di Napoli antica, è stata consacrata “Spaghetto d’oro” nel corso della edizione 2017 della “Coppa Mediterranea Pizza di qualità”, svoltasi per due giorni di recente a Vico Equense, sulla Penisola Sorrentina . 


La manifestazione promossa da Michele Cuomo, vicano, Presidente dell’Associazione Pizza a Vico ed Alfredo Folliero, napoletano, Presidente dell’Unione Pizzaioli Tradizionali e Ristoratori che da anni promuove la passione per la cucina mediterranea in Italia e nel mondo, espletando anche dei validi corsi di formazione professionale per maestri pizzaioli, ha visto sfidarsi a suon di forni e fornelli per due giorni, operatori del settore provenienti da tutta Italia, al fine di conquistare la Coppa Europea della Pizza di Qualità. La competizione si è articolata in più batterie di gara: la Margherita doc , il Calzone Doc, Pizza Dessert e la Pizza Innovativa, accanto ai Sapori del Sud, Pizza al metro, in pala, Spaghetto d’Oro ed ha visto in scena anche momenti esilaranti di show-cooking da parte degli ospiti dell’evento, show di pizza acrobatica e master su farine e materie prime di qualità con l’obiettivo di trasmettere al pubblico ed ai media il messaggio dell’importanza della qualità del prodotto da proporre al consumatore. Già istruttrice UPT&R , campionessa mondiale di pizza fritta e vincitrice di molti altri prestigiosi riconoscimenti, Lella Gallifuoco, “figlia d’arte”, attivissima esponente con il papà Giovanni, le sorelle Linda, Rosa Angela, la mamma Annamaria Mazzotta e la zia Giovanna Mazzotta della rinomata azienda Da Pasquailno, unica sede al Borgo Loreto, si è aggiudiacato il primo posto nella categoria “Spaghetti d’oro”, confezionando in quella sede un gustosissimo primo piatto dal sapore ed il profumo tipici del golfo partenopeo a base di cozze gamberetti e calamari con pomodorini del piennolo del Vesuvio e prezzemolo fresco.

Contrassegnato da tag , , , , , , , ,

Spazio Comunale Forcella: “Noi, oltre il tramonto”, il film sulla droga fra adolescenti

Lunedì 12 giugno, alle ore 17.00, presso lo Spazio Comunale “Piazza Forcella” in Via Vicaria Vecchia n. 23, avrà luogo la presentazione del film “Noi, oltre il tramonto”, prodotto da DGPhotoArt e PartyChic Events, con la regia di Davide Guida. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli, vuole rappresentare un’occasione per proporre un’opera prima che, oltre ai contenuti, intende testimoniare le possibilità offerte dalla creatività dell’imprenditorialità culturale giovanile. Nato da un’idea di Tiziana Viscardi, giovane imprenditrice di Casal Di Principe impegnata nell’assistenza a giovani disagiati e immigrati, il film vuole essere un documento sullo scottante tema del consumo di droga fra gli adolescenti e dei malesseri che ne conseguono.

Davide Guida, esordisce in qualità di regista, è da diversi anni esperto in comunicazione e tecnologia nonché scrittore di romanzi e novelle. Ha già operato in termini di sceneggiatore di altri lungometraggi, principalmente a sfondo sociale, fra cui “Moda e Amore” sui malesseri del mondo della moda e dello spettacolo e “Al di sopra di ogni pregiudizio” sul tema del razzismo fra giovanissimi.

“Noi, oltre il tramonto”, basato su soggetto originale di Orlando Puoti (che è anche protagonista), e totalmente no-budget, si avvale quasi esclusivamente della partecipazione di attori non professionisti e narra la storia drammatica di tre ragazzi, Dino, Pasqualino e Marco, dai giorni della loro difficile infanzia all’adolescenza, fino al fatale ingresso nel tunnel della droga dal quale potranno tentare di uscire solo grazie alla riscoperta dei sentimenti e delle emozioni. Nel cast, oltre a Orlando Puoti, Pasquale Scarpati, Michelle Sara Ciotola, Angela D’Avanzo, Carmen Percontra, Angela Iovane, Ciro Grieco, Francesco Di Pace, Eugenio Bono, Pasquale Rea. Da citare l’apparizione straordinaria e amichevole dell’attrice Rai e Mediaset Emanuela Tittocchia.

Per la sua realizzazione sono state utilizzate strumentazioni, ambientazioni e competenze paragonabili a quelle di livello professionale, a dimostrazione che la forza di volontà può competere con costose produzioni cinematografiche ed essere di stimolo per le giovani risorse. Il film è stato girato soprattutto nelle zone di Casal Di Principe, dell’Aversano, Villa Literno e Castel Volturno.

La proiezione sarà preceduta da un video rappresentante una lirica scritta e interpretata dall’artista Carmen Percontra, in tema con l’argomento del film, e dal trailer del film “Il fattore astrale”, ultimo lavoro cinematografico del noto regista Nando De Maio.

Alla proiezione saranno presenti autorità istituzionali del Comune di Napoli, attori del film e esponenti del giornalismo, della cultura, del cinema e dello spettacolo.

Contrassegnato da tag , , , , , , , ,

IX° PREMIO MODA MATERA “CITTA’ DEI SASSI” – 2017Concorso Internazionale per Fashion Designers

Il Premio Moda “Città dei Sassi “ è un evento interamente dedicato ai giovani stilisti , designers e artigiani creativi dell’Alta Moda. Il Concorso – nato nel 2008 dalla passione che caratterizza la Publimusic . com di Sabrina Gallitto assieme a Officina della Cultura – ha lo scopo di individuare e premiare creatori fashion designers per scoprire stilisti emergenti e/e professionisti nel campo della moda femminile e per valorizzare il talento nella cornice dei “Sassi” di Matera (Patrimonio UNESCO dell’Umanità, decretata capitale europea della Cultura 2019) , paesaggio suggestivo e unico al mondo scelto da grandi registi, da Pier Paolo Pasolini, Mel Gibson, Timur Bekmambetov e Patty Jenkins come scenografia a cielo aperto per girare famose pellicole come “Il Vangelo secondo Matteo”, “The Passion”, “Ben Hur” e “Wonder Woman”.

 

La manifestazione, giunta alla sua IX edizione – ideata e organizzata dalla Publimusic.com di Sabrina Gallitto e Officina della Cultura; direttore artistico Enzo Centonze, direttore format Paolo Fumarulo, regìa e coreografie di Stefania Coralluzzo, coordinatore tecnico Vincenzo Scasciamacchia, ufficio stampa e pubbliche relazioni Nicola Altomonte, fitting Harschel Srt. , casting Centonote Soc. Coop.va, segreteria organizzativa Terry Natale, assistenza costumista Silvana Santeramo, allestimenti tecnici Saverio Morcinelli, audio, luci e video Sound Planet Service, noleggio/vendita macchine e attrezzature Gruppo Festa, responsabile tecnico Studio

Giesse di Gaetano Santoruvo – vedrà il suo clou il 10 giugno 2017 alle ore 20.30 nella splendida Piazza San Pietro Caveoso di Matera, con la conduzione della showgirl e attrice Laura Lena Forgia coadiuvata dalla giornalista Annamaria Sodano.

A rendere ancora più magica la serata sarà la performance musicale del gruppo “L’altro ‘900”, nato a Matera nel 2000 ad opera di musicisti lucani tutti diplomati al Conservatorio Statale di Musica Duni. —

 Media partner “CHI E’ CHI”, Fashion Channel, Book, TRM network. Realizzata con il patrocinio e la collaborazione della Regione Basilicata, della Provincia e Comune di Matera, dell’APT Azienda di Promozione Turistica della Basilicata, della Lucana Film Commission, del CNA Federmoda e CNA Cinema Basilicata.

A completare il look delle modelle gli hair stylist:Biolab-Hair Napoli, Estilo di Vincenzo Di Liddo (Matera), Classy Maison de Beautè di G.Montanaro (Monopoli). Make up artist: Academy di Antonio Riccardo (Napoli). Le fotografie sono di Paolo De Novi, Enzo Dell’Atti, Antonio Dimita e Brunella Armaiuoli.

 

L’evento è uno straordinario viaggio tra culture di diversi popoli e le eccellenze del Made in Italy, una vera passeggiata emozionale nello stile, tra tradizione, innovazione, modernità, contemporaneità e creatività in una Matera che si proietta sempre di più verso nuovi orizzonti e nuove sfide.

La Moda sinonimo di parità dei diritti , uguaglianza ed integrazione tra i popoli senza distinzione di razze, colori e culture. Questo è il messaggio che vogliono lanciare da Matera (Capitale europea della Cultura 2019) il Premio Moda “Città dei Sassi” con l’Associazione Culturale Officina della Cultura di Matera e l’Associazione No Profit African Fashion Gate (AFG), che sostiene un programma di sviluppo sociale e culturale ideato da Nicola Paparusso e patrocinato dal Ministero della Cultura e della Comunicazione del Senegal.

L’obbiettivo è favorire lo sviluppo sociale e culturale dell’Africa attraverso la moda e l’arte. La passerella di Matera – sulla quale sfileranno le modelle di AFG – sarà non solo un ponte simbolico per promuovere nel mondo le modelle africane e quindi esportare la loro rara bellezza, ma costituirà l’avvio di un dialogo interculturale, l’osmosi e la contaminazione tra i vari linguaggi artistici.

 Il Premio Moda Cinema 2017 sarà dedicato all’attrice Ingrid Bergman , diva incontrastata nella seconda metà del Novecento e ancora oggi icona del cinema e di stile nel mondo . Il suo stile ha suggerito quest’anno al mondo della moda internazionale di eleggerla icona di eleganza 2017-2018, e il Premio Moda “Città dei Sassi” l’ha eletta madrina di eleganza per la IX edizione del festival. 

I Premi assegnati:

Premio Moda “CITTA’ DEI SASSI” –
Premio della Critica “CHI E’ CHI” (annuario e Magazine di informazione Online) –

Premio Moda “SERIKOS” – Industria tessile della Provincia di Como (“Serikos Collezioni & Tessili”) consistente in una fornitura di tessuti al vincitore per la sua prossima collezione;

Premio Moda “MATERA 2019”: un premio di eccellenza che verrà assegnato al giovane stilista che avrà meglio interpretato la “Città dei Sassi” quale Capitale Europea della Cultura 2019.

 

ALTRI PREMI:

Premio Moda al Cinema, appositamente ispirato al Cinema, verrà aggiudicato allo stilista che nel corso della sua sfilata ha saputo meglio interpretare il significato e il ruolo del Cinema nella Moda.
Consegnerà il Premio “MODA AL CINEMA” 2017 l’attrice Elsabetta Pellini, interprete della fiction di Rai 1 “SORELLE” , diretta da Cinzia Th Torrini e girata interamente nella Città dei Sassi.

Contrassegnato da tag , , , ,

Fashion Show firmato Naice Couture in scena al Salone Margherita

Andrà in scena domani sera il  Fashion Show firmato Naice Couture, la nuovissima linea di abbigliamento nata dalla collaborazione fra Raffaele Casillo, Rita Esposito e Salvatore Liotta designer di grande successo.

La sfilata di presentazione avrà luogo nella meravigliosa location de il “Salone Margherita” (via Verdi 6, Napoli) il 4 giugno alle ore 19. Un evento riservato ad ospiti selezionati e, soprattutto, agli addetti ai lavori che avranno la possibilità di osservare e giudicare le creazioni di Naice Couture.

Naice rappresenta una realtà produttiva di rilievo nel terziario e da anni collabora con le principali aziende del “fashion” nazionale e internazionale, e che adesso punta ad affermarsi nel mercato della moda donna.

La linea che sarà presentata nel corso della serata, avrá un mood internazionale fondendo lo streetwear con il casual stile americano. La scelta della location (il Salone Margherita) è la più adeguata per realizzare l’evento lancio di Naice Couture che mira a conquistare un posto in I fila del “Made in Italy”.

Contrassegnato da tag , , , , , ,